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Rottamazione tributi localiun servizio ASSER AI Controlla il tuo ComuneIl tuo Comune

Rottamazione-quinquies · enti locali

Rottamazione dei tributi locali. Il tuo Comune ha aderito?

Le domande sono aperte fino al 15 dicembre 2026. Vale solo se il tuo Comune, la tua Provincia o la tua Regione ha aderito: controlla in un attimo.

Verifica se il tuo carico rientraIl simulatore e l’intelligenza artificiale rispondono subito e gratis, senza registrarti.

Cerchiamo nell’elenco ufficiale pubblicato da Agenzia delle entrate-Riscossione il 25 settembre 2026: 1.481 enti, di cui 1.461 Comuni. Informazioni verificate sulle fonti ufficiali l’8 ottobre 2026.

Dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026

53giorni alla scadenza

Adesso: Domanda online

  • 1.481enti aderentidi cui 1.461 Comuni
  • 16 ott – 15 dicper presentare la domandasolo online, sul sito di AdER
  • 54rate bimestrali al massimointeressi del 3% annuo dal 1° aprile 2027

Le date chiave

Segna queste date.

Mancano 53 giorni

  1. Fatto

    15 ott2026

    Carichi definibili

    AdER mostra i carichi definibili nell’area riservata

  2. In corso

    16 ott – 15 dic2026

    Domanda online

    Domanda di adesione, solo online

  3. 28 feb2027

    Somme dovute

    AdER comunica le somme dovute

  4. 31 mar2027

    Primo pagamento

    Pagamento in unica soluzione o prima rata

Tutte le date, passo per passo

Hanno aderito 1.461 Comuni su 7.894. Meno di uno su cinque. Il tuo è tra questi? Scoprilo in un attimo.

Comuni in elenco: elenco ufficiale AdER pubblicato il 25 settembre 2026. Comuni italiani: ISTAT.

Controlla il tuo ComuneRegione per regione

Mini simulatore

Il tuo carico rientra? Verificalo in 3 passi.

Scegli l’ente, il tributo e come ti è arrivata la cartella: ti diciamo se può rientrare nella definizione agevolata e che cosa controllare. Quello che scegli resta nel tuo browser.

Il simulatore non è disponibile in questo momento (serve JavaScript). Intanto cerca il tuo Comune qui sopra e leggi le schede «Da sapere» e le domande più frequenti.

I tributi

Quali tributi rientrano: IMU, TARI, bollo auto, multe e gli altri.

Rientrano solo i carichi affidati ad AdER dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 da un ente che ha aderito. Ecco, tributo per tributo, che cosa dice la legge.

Può rientrareDel Comune

IMU

Imposta municipale propria

L’IMU è un tributo del Comune: può essere definita se il Comune ha aderito e il carico è stato affidato ad AdER nel periodo previsto.

Può rientrareDel Comune

ICI

Imposta comunale sugli immobili

L’ICI è un vecchio tributo del Comune: i carichi affidati ad AdER fino al 31 dicembre 2023 possono rientrare, se il Comune ha aderito.

Può rientrareDel Comune

TASI

Tassa sui servizi indivisibili

La TASI è un tributo del Comune: può rientrare se il Comune ha aderito e il carico è stato affidato ad AdER nel periodo previsto.

Può rientrareDel Comune

TARI, TARES, TARSU

Tassa sui rifiuti

La tassa sui rifiuti è un tributo del Comune: può rientrare se il Comune ha aderito e il carico è stato affidato ad AdER.

Può rientrareDel Comune

Imposta di soggiorno

Tributo del Comune sui pernottamenti

L’imposta di soggiorno è un tributo del Comune: può rientrare se il Comune ha aderito e il carico è stato affidato ad AdER.

Può rientrareDel Comune

Occupazione di suolo pubblico

TOSAP, COSAP, canone unico

Tassa o canone per l’occupazione di spazi pubblici: sono entrate del Comune (tributarie o patrimoniali) e possono rientrare se il Comune ha aderito e il carico è stato affidato ad AdER.

Può rientrareDel Comune

Pubblicità e pubbliche affissioni

Insegne, cartelloni, affissioni

L’imposta sulla pubblicità e i diritti sulle pubbliche affissioni sono entrate del Comune: possono rientrare se il Comune ha aderito e il carico è stato affidato ad AdER.

Può rientrareDella Regione

Bollo auto

Tassa automobilistica regionale

Il bollo auto è un tributo della Regione: può rientrare se la Regione ha aderito e il carico è stato affidato ad AdER nel periodo previsto.

DipendeDella Regione

Altri tributi regionali

Per esempio tassa per il diritto allo studio, tasse di concessione regionali

Sono tributi della Regione: possono rientrare se la Regione ha aderito, ma molte Regioni (come Puglia e Umbria) hanno limitato la misura alla sola tassa automobilistica.

Può rientrareMulte e sanzioni

Multe stradali

Violazioni al Codice della strada

Le multe stradali rientrano se l’ente che le ha elevate (Comune, Provincia o Regione) ha aderito e il carico è stato affidato ad AdER nel periodo previsto.

Può rientrareMulte e sanzioni

Altre sanzioni amministrative

Regolamenti comunali, commercio, ambiente, edilizia

Le sanzioni amministrative non tributarie degli enti locali possono rientrare se l’ente ha aderito e il carico è stato affidato ad AdER.

DipendeAltre entrate

Rette e servizi del Comune

Asilo nido, mensa, trasporto scolastico

Sono entrate non tributarie del Comune: la misura copre anche i debiti non tributari, ma conta che il Comune abbia aderito e che il carico sia stato affidato ad AdER.

DipendeAltre entrate

Canoni e concessioni del Comune

Affitti di immobili comunali, concessioni

Sono entrate non tributarie dell’ente: possono rientrare se l’ente ha aderito e il carico è stato affidato ad AdER.

DipendeAltre entrate

Servizio idrico

Acqua, fognatura, depurazione

Dipende da chi gestisce il servizio: se la somma è dovuta al Comune e il Comune ha affidato il carico ad AdER può rientrare.

DipendeAltre entrate

Oneri di urbanizzazione

Contributo di costruzione

Sono entrate non tributarie del Comune: possono rientrare se il Comune ha aderito e il carico è stato affidato ad AdER.

DipendeDa verificare

Addizionale comunale all’IRPEF

Si versa insieme all’IRPEF

Dipende dall’«ente creditore» indicato in cartella. Se è il Comune e il Comune ha aderito, può rientrare; se è l’Agenzia delle Entrate, è una cartella statale.

DipendeDa verificare

IRAP

Imposta regionale sulle attività produttive

Dipende dall’«ente creditore» indicato in cartella: se è la Regione e la Regione ha aderito, può rientrare; se è l’Agenzia delle Entrate, è una cartella statale.

DipendeDa verificare

Ticket sanitari

Regione o azienda sanitaria

Dipende dall’ente creditore: se è la Regione e la Regione ha aderito, può rientrare.

Non rientraNon rientrano

IRPEF, IRES, IVA e altre imposte dello Stato

Cartelle dell’Agenzia delle Entrate

Sono somme dovute allo Stato, non a un ente territoriale. Per le cartelle statali c’era la Rottamazione-quinquies «generale»: le domande si sono chiuse il 30 aprile 2026.

Non rientraNon rientrano

Contributi INPS

Gestione separata, artigiani, commercianti

I contributi INPS sono dovuti all’istituto previdenziale, non a una Regione o a un ente locale: non rientrano in questa misura. Erano nella Rottamazione-quinquies «generale» (cartelle statali), le cui domande si sono chiuse il 30 aprile 2026.

Non rientraNon rientrano

INAIL, casse professionali, altri enti

Enti che non sono Regioni o enti locali

Questa misura riguarda solo i carichi affidati ad AdER da Regioni, Province, Città metropolitane, Comuni e altri enti locali: gli altri enti non rientrano.

Non rientraNon rientrano

Condanne della Corte dei conti

Danno erariale

I debiti che derivano da pronunce di condanna della Corte dei conti sono esclusi dalla misura.

Non rientraNon rientrano

Entrate riscosse dall’ente o da società private

Ingiunzione fiscale, concessionari privati

Restano fuori le entrate che l’ente riscuote direttamente o tramite concessionari privati: non sono carichi affidati ad AdER.

Non rientraNon rientrano

Carichi affidati dopo il 31 dicembre 2023

Cartelle recenti

Rientrano soltanto i carichi affidati ad AdER dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023: quelli affidati dopo restano fuori.

Verifica il tuo carico nel simulatoreRegole verificate sulle fonti ufficiali l’8 ottobre 2026.

Regione per regione

I Comuni che hanno aderito, regione per regione.

1.481 enti nell’elenco ufficiale AdER pubblicato il 25 settembre 2026. Tocca una regione per vedere tutti i suoi Comuni, provincia per provincia.

  1. Sicilia263 enti
  2. Campania188 enti
  3. Calabria177 enti
  4. Puglia142 enti
  5. Lazio141 enti
  6. Sardegna113 enti
  7. Lombardia57 enti
  8. Basilicata48 enti
  9. Emilia-Romagna48 enti
  10. Marche46 enti
  11. Abruzzo43 enti
  12. Umbria41 enti
  13. Veneto41 enti
  14. Toscana40 enti
  15. Piemonte35 enti
  16. Molise28 enti
  17. Liguria20 enti
  18. Friuli-Venezia Giulia10 enti

Nessun ente in elenco in Trentino-Alto Adige e in Valle d’Aosta.

Tutti gli enti aderenti, regione per regione

Il calendario

Le date da segnare, passo per passo.

Dal controllo dell’ente al pagamento: che cosa succede e che cosa puoi fare in ogni momento.

Adesso: Domanda onlineMancano 53 giorni

  1. Entro il 31 luglio 2026Fatto

    Gli enti aderiscono

    Gli enti comunicano ad AdER l’adesione. Il 25 settembre 2026 AdER pubblica l’elenco ufficiale.

    Cosa puoi fareControlla se il tuo Comune, la tua Provincia o la tua Regione è nell’elenco ufficiale.Cerca il tuo ente

  2. Entro il 15 ottobre 2026Fatto

    Carichi definibili

    AdER mostra nell’area riservata i carichi definibili e pubblica come presentare la domanda.

    Cosa puoi fareEntra nell’area riservata di AdER con SPID, CIE o CNS e guarda quali carichi risultano definibili.Come entrare nell’area riservata di AdER

  3. Dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026In corso

    Domanda online

    Domanda di adesione, solo online.

    Cosa puoi farePresenta la domanda sul sito di AdER, solo online e entro la scadenza.Apri l’area riservata di AdER

  4. Entro il 28 febbraio 2027

    Somme dovute

    AdER comunica le somme dovute.

    Cosa puoi fareAttendi la comunicazione di AdER: indica quanto devi pagare.

  5. Entro il 31 marzo 2027

    Primo pagamento

    Pagamento in unica soluzione o prima rata.

    Cosa puoi farePaga in un’unica soluzione o la prima rata: online, con pagoPA, in banca, in Posta, dal tabaccaio o con addebito sul conto.

  6. Dal 31 maggio 2027

    Le rate

    Le rate successive, ogni due mesi, fino a 54 in tutto. Interessi del 3% annuo dal 1° aprile 2027.

    Cosa puoi fareSegna le scadenze: se non paghi due rate (anche non consecutive) la definizione perde efficacia.

Da sapere

Tutto quello che c’è da sapere.

Le regole in parole semplici, tratte dalle fonti ufficiali.

Che cos’è

È l’estensione della Rottamazione-quinquies ai debiti che Regioni ed enti locali hanno affidato ad Agenzia delle entrate-Riscossione (AdER). Chi aderisce paga il capitale e le spese, senza sanzioni, interessi e aggio. La prevede l’articolo 10-quinquies del decreto-legge 38/2026 (convertito dalla legge 88/2026), con le date aggiornate dalla legge 113/2026.

Non è la Rottamazione-quinquies delle cartelle statali, le cui domande si sono chiuse il 30 aprile 2026.

Quali debiti rientrano

Debiti tributari e non tributari risultanti da carichi affidati ad AdER dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 da Regioni, Province, Città metropolitane, Comuni e altri enti locali: per esempio IMU, TARI, bollo auto e multe stradali. Sono esclusi i debiti che derivano da condanne della Corte dei conti.

Restano fuori le entrate che l’ente riscuote direttamente o tramite concessionari privati. Per quelle l’ente può avere una propria definizione agevolata: si cerca sul suo sito.

Vale solo se l’ente ha aderito

L’ente doveva adottare un provvedimento, pubblicarlo sul proprio sito e comunicarlo ad AdER entro il 31 luglio 2026 (il termine iniziale del 30 giugno è stato prorogato). Il 25 settembre 2026 AdER ha pubblicato l’elenco ufficiale: 1.481 enti, di cui 1.461 Comuni su circa 7.900 in Italia (fonte ISTAT).

L’adesione di un Comune non vale per gli altri e quella della Regione non sostituisce quella del Comune. La Regione Puglia e la Regione Umbria applicano la definizione solo ai carichi della tassa automobilistica; alcuni Comuni nati da fusioni includono anche i carichi degli ex Comuni (lo dice la nota dell’elenco).

Cosa si paga e cosa no

Si pagano il capitale (l’imposta o la multa originaria), le spese di notifica e quelle delle eventuali procedure esecutive. Non si pagano sanzioni, interessi e aggio.

Per le multe stradali e le altre sanzioni amministrative non tributarie la sanzione principale resta dovuta: la misura azzera soltanto gli interessi e l’aggio.

Come si presenta la domanda

Solo online, sul sito di AdER. Le istruzioni vengono pubblicate entro il 15 ottobre 2026 e la domanda si presenta dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026. Nell’area riservata di AdER, a cui si accede con SPID, CIE o CNS, vedrai quali carichi risultano definibili.

Prepara in anticipo le credenziali e, se li hai, cartelle ed estratto di ruolo: ti aiutano a capire da quale ente arriva ogni carico. Se l’ente non è in elenco, i suoi carichi non sono definibili.

Come e quando si paga

AdER comunica le somme dovute entro il 28 febbraio 2027. Si paga in un’unica soluzione entro il 31 marzo 2027 oppure fino a 54 rate bimestrali di pari importo: la prima il 31 marzo 2027, poi il 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre 2027; dal 2028 il 31 gennaio, 31 marzo, 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre. Sulle rate si applicano interessi del 3% annuo dal 1° aprile 2027.

Come per la Rottamazione-quinquies generale, ogni rata non può essere inferiore a 100 euro (se serve, il numero di rate si riduce) e si può pagare online, con pagoPA, in banca, in Posta, dal tabaccaio o con addebito sul conto.

Cosa succede dopo la domanda

Per la Rottamazione-quinquies AdER spiega che, dopo la domanda, non avvia nuove procedure cautelari o esecutive e non prosegue quelle già avviate (salvo che il primo incanto sia già riuscito); restano i fermi amministrativi e le ipoteche già iscritti; si sospendono prescrizione e decadenza dei carichi inseriti nella domanda; le rate delle rateizzazioni precedenti sono sospese fino alla scadenza della prima o unica rata.

Per questa estensione la legge prevede che gli effetti sulle rateizzazioni già in corso si determinino alla data del 28 febbraio 2027: le regole di dettaglio sono nelle istruzioni che AdER pubblica entro il 15 ottobre 2026. Se hai una rateizzazione in corso, aspetta quelle istruzioni prima di cambiare i pagamenti.

Se non si paga

La definizione perde efficacia se il pagamento in unica soluzione è omesso o insufficiente, se non si pagano due rate (anche non consecutive) o se non si paga l’ultima rata. Solo per il pagamento unico e per l’ultima rata sono tollerati 5 giorni di ritardo.

In caso di decadenza quanto versato vale come acconto sul totale dovuto, ricominciano a decorrere i termini di prescrizione e decadenza, AdER può riprendere le procedure e i carichi non si possono più rateizzare in via ordinaria.

Attenzione alle truffe

Circolano e-mail false che imitano AdER. L’Agenzia ha dichiarato di essere estranea a quei messaggi: non cliccare sui link, non aprire gli allegati e non inserire credenziali. All’area riservata si accede solo con SPID, CIE o CNS.

ASSER AI

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ASSER AI è la tecnologia documentale di ASSER Consulting per comprendere meglio la propria posizione fiscale e debitoria.

Intelligenza artificiale

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L’assistente con intelligenza artificiale qui sulla pagina risponde gratis alle tue domande sulla rottamazione dei tributi locali, senza registrarti; per il tuo caso personale ti porta ad ASSER AI. Per fare liberamente le tue domande c’è il chatbot di ASSER AI: ti risponde in parole semplici ed è gratuito e illimitato per tutti gli account registrati.

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Carica uno o più documenti. ASSER AI li legge insieme, mette ordine nei dati e prepara una relazione semplice da consultare dopo la verifica prevista.

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Commercialisti, avvocati tributaristi e consulenti possono richiedere l’abilitazione dal proprio account e avere un’area pensata per seguire più clienti, con strumenti di lavoro come la rottamazione dei tributi locali.

ASSER AI non sostituisce un professionista e non agisce per conto del cliente sull’operatività della situazione debitoria: aiuta a leggere, ordinare e comprendere la documentazione arrivata dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione, offrendo una prima visione tecnica della posizione e dei possibili aspetti da verificare.

Domande frequenti

Le risposte che cerchi.

Le risposte alle domande più frequenti sulla rottamazione dei tributi locali.

Come verifico se il mio Comune o la mia Regione ha aderito?

Cerca il nome dell’ente nell’elenco ufficiale pubblicato da AdER il 25 settembre 2026: con la ricerca in cima a questa pagina puoi controllare se il tuo Comune ha aderito. Se non lo trovi controlla anche il sito istituzionale e l’albo pretorio dell’ente, dove doveva essere pubblicato il provvedimento sull’art. 10-quinquies del D.L. n. 38/2026 entro il 31 luglio 2026. Dal 15 ottobre 2026 il riscontro più utile sarà l’area riservata AdER, dove dovrebbero comparire i carichi effettivamente definibili del singolo contribuente.

Dove trovo l’elenco ufficiale degli enti che hanno aderito alla rottamazione dei tributi locali?

Lo ha pubblicato Agenzia delle entrate-Riscossione il 25 settembre 2026 sul proprio sito, nella sezione «L’Agenzia comunica». Nella versione del 28 settembre 2026 comprende 1.481 enti: 1.461 Comuni, 5 Regioni, 4 Province, 6 Città Metropolitane, 1 Libero Consorzio Comunale e 4 Unioni di Comuni. Per ogni ente riporta la sigla della provincia, i soggetti terzi che hanno affidato carichi per suo conto e, quando serve, una nota. Con la ricerca in cima a questa pagina puoi cercare il tuo ente senza scorrere il PDF.

Quando si può presentare la domanda per la rottamazione dei tributi locali?

Dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026, solo online. Entro il 15 ottobre Agenzia delle entrate-Riscossione (AdER) rende disponibili nell’area riservata i dati per vedere i carichi definibili e pubblica le istruzioni per presentare la domanda. Entro il 28 febbraio 2027 AdER comunica le somme dovute e il pagamento, in unica soluzione o con la prima rata, è entro il 31 marzo 2027. Sono le date della legge n. 113/2026, che ha sostituito il primo calendario (domande dal 16 settembre al 31 ottobre). Vale solo se l’ente ha aderito: con la ricerca in cima a questa pagina puoi controllare il tuo.

Quali sono le scadenze della rottamazione 2026 per gli enti territoriali?

Secondo il calendario vigente, la domanda telematica può essere presentata dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026. AdER comunica le somme dovute entro il 28 febbraio 2027; il pagamento unico o la prima rata scadono il 31 marzo 2027. Sono previste fino a 54 rate bimestrali, con interesse del 3% annuo dal 1° aprile 2027.

Il mio Comune è in elenco: posso rottamare di sicuro la mia cartella?

No, non automaticamente. L’elenco dice soltanto che l’ente ha aderito. Contano anche il periodo di affidamento del carico (dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023), la natura del credito e i carichi che AdER mostra come definibili nella tua area riservata, che AdER deve rendere disponibile entro il 15 ottobre 2026. Verifica con la cartella e l’estratto di ruolo; se hai dubbi puoi caricarli in ASSER AI.

Il mio Comune non è nell’elenco: la rottamazione non si applica?

Se il Comune non compare nell’elenco AdER, non risulta aver comunicato l’adesione per i carichi che ha affidato ad AdER, quindi la misura non si applica a quei carichi. Prima di concludere controlla che il nome sia scritto correttamente, verifica anche Provincia e Regione e guarda il sito del Comune. Le entrate che il Comune riscuote direttamente o tramite concessionari privati restano fuori da questa misura, ma l’ente può avere una propria definizione agevolata.

Cosa indicano i soggetti terzi e le note dell’elenco AdER?

I soggetti terzi sono società o aziende che, per conto dell’ente, hanno affidato carichi ad AdER (per esempio concessionari della riscossione o aziende di servizi) e che l’ente ha comunicato come ricompresi nella definizione. La colonna note precisa eventuali limiti: per esempio la Regione Puglia e la Regione Umbria applicano la definizione solo ai carichi relativi alla tassa automobilistica, mentre alcuni Comuni nati da fusioni includono anche i carichi affidati dagli ex Comuni.

Cosa si paga con la rottamazione dei tributi locali e cosa no?

Si pagano il capitale (l’imposta o la multa originaria), le spese di notifica e quelle delle eventuali procedure esecutive. Non si pagano sanzioni, interessi e aggio. Per le multe stradali e le altre sanzioni amministrative non tributarie la sanzione principale resta dovuta: la misura azzera soltanto gli interessi (compresi quelli di mora) e l’aggio.

Come vengono trattate le multe stradali nella rottamazione locale?

Per le sanzioni amministrative, comprese le violazioni del Codice della strada, la sanzione principale resta dovuta. L’agevolazione riguarda gli interessi, le maggiorazioni previste e le somme maturate a titolo di aggio secondo la disciplina applicabile.

Posso pagare a rate la rottamazione dei tributi locali?

Sì. Si può pagare in un’unica soluzione entro il 31 marzo 2027 oppure fino a 54 rate bimestrali di pari importo. La prima scade il 31 marzo 2027, le successive il 31 maggio, il 31 luglio, il 30 settembre e il 30 novembre 2027 e, dal 2028, il 31 gennaio, il 31 marzo, il 31 maggio, il 31 luglio, il 30 settembre e il 30 novembre. Sulle rate si applicano interessi del 3% annuo dal 1° aprile 2027. Per la Rottamazione-quinquies in generale AdER indica una rata minima di 100 euro: se serve, il numero di rate si riduce.

Cosa succede se non pago una scadenza della rottamazione dei tributi locali?

La definizione perde efficacia se il pagamento in unica soluzione è omesso o insufficiente, se non si pagano due rate (anche non consecutive) o se non si paga l’ultima rata. Solo per il pagamento unico e per l’ultima rata sono tollerati cinque giorni di ritardo. In caso di decadenza quanto versato vale come acconto sul totale dovuto, ricominciano a decorrere i termini di prescrizione e decadenza, AdER può riprendere le procedure di riscossione e i carichi non si possono più rateizzare in via ordinaria.

Cosa succede alla rateizzazione che sto già pagando?

Per questa rottamazione la legge prevede che gli effetti sulle rateizzazioni già in corso si determinino alla data del 28 febbraio 2027. Per la Rottamazione-quinquies in generale AdER spiega che, dopo la domanda, le rate dei piani precedenti sono sospese fino alla scadenza della prima o unica rata. Le regole di dettaglio per gli enti territoriali sono nelle istruzioni che AdER pubblica entro il 15 ottobre 2026: leggile prima di cambiare i pagamenti.

La rottamazione dei tributi locali è la stessa delle cartelle statali?

No. La Rottamazione-quinquies delle cartelle statali (imposte dichiarate e controllate, contributi INPS, multe del Codice della strada delle Prefetture) aveva come termine per la domanda il 30 aprile 2026. Questa è l’estensione ai carichi affidati ad AdER da Regioni ed enti locali, prevista dall’articolo 10-quinquies del decreto-legge 38/2026 (legge 88/2026) e vale solo per gli enti che hanno aderito.

Che differenza c’è tra carichi affidati ad AdER ed entrate riscosse direttamente dal Comune?

La rottamazione nazionale prevista per gli enti territoriali riguarda i carichi affidati ad AdER. Ingiunzioni o accertamenti gestiti direttamente dal Comune, da una società in house o da un concessionario privato possono seguire una definizione autonoma, se l’ente ha approvato un regolamento separato.

Come riconosco una truffa sulla rottamazione?

Circolano e-mail false che imitano Agenzia delle entrate-Riscossione, con avvisi di raccomandata, pignoramenti con scadenze di poche ore o ricevute di pagamento in allegato. AdER ha dichiarato di essere estranea a quei messaggi. Non cliccare sui link, non aprire gli allegati e non inserire credenziali: all’area riservata si accede solo con SPID, CIE o CNS, dal sito ufficiale agenziaentrateriscossione.gov.it.

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Elenco ufficiale AdER 1.481 enti aderenti, nella versione del 28 settembre 2026. Le fonti ufficiali
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